venerdì 15 giugno 2018

Il 17 giugno in Villa De Luca a Ravello l’anteprima della “Guida turistica della Costiera Amalfitana” edita da Areablu, e la Irene Kowaliska di Vito Pinto e Gianni Grattacaso

Salta un pò gli schemi tradizionali la Guida turistica della Costiera Amalfitana, edita da Areablu, che sarà presentata in anteprima Domenica 17 Giugno 2018 alle ore 19.30 nella suggestiva Villa della famiglia De Luca, maestri amalfitani della carta, a Ravello, nell’ambito della XII edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo. 

La Guida turistica della Costiera Amalfitana, curata dal giornalista-scrittore Vito Pinto, punta su specificità del territorio ancor più che sui tradizionali itinerari geografici. Di sicuro non manca il tour classico che si snoda da Vietri sul Mare sino a Positano, toccando i tredici Comuni costieri e montani, ma soprattutto pone l’attenzione ad itinerari “specifici”, attraverso firme di prestigio e specializzate, da Antonio Braca a Francesco D’Episcopo, da Lorenzo Santoro ad Alfonso Bottone, da Antonella Manzo a Gioacchino Di Martino, da Secondo Squizzato a Rosanna Di Giaimo, da Piero Cantarella ad Annarosa Sica, allo stesso Vito Pinto. Il tutto accompagnato dalle foto di Antonio Caporaso e Jacopo Naddeo. E così, accanto all’itinerario enogastronomico si snoda quello dei luoghi del cinema, all’itinerario della cultura seguono quelli dei grandi sentieri montani e paesaggistici, all’itinerario delle manifestazioni per un anno si alternano quelli dell’arte e dell’architettura. In pratica è un riscoprire una Costiera attraverso le sue autenticità e non solo come territorio. Una pubblicazione che vuole arrivare tra le mani dei tanti turisti che normalmente giungono su questo territorio montuosamente marino, con due edizioni (italiano e inglese), ma anche nelle biblioteche dei tanti nativi e residenti che possono scoprire cose sinora poco conosciute e poco praticate.

A sottolineare musicalmente la serata, Massimo Amendola, Rino Ruocco, Carolina Giordano.

La XII edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo prosegue gli appuntamenti con i “Salotti letterari” con gli autori in concorso per il Premio costadamalfilibri, maiolica realizzata dal maestro ceramista vietrese Nicola Campanile, e le due sezioni “GialloNoir” e “Antologie”, opere realizzate dalla pittrice salernitana Ida Mainenti, sempre a Villa De Luca con la presentazione del libro di Vito Pinto e Gianni Grattacaso “Irene Kowaliska. 1939” (Areablu).
A parlarne con gli autori il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it Alfonso Bottone.
"Era il 1939 quando Irene Kowaliska, nata a Varsavia, realizzò il pavimento ceramico a grandi figure per la sala da pranzo della Villa Ricciardi sita sulle colline di Cava de' Tirreni". Così Vito Pinto, profondo conoscitore dell’arte della ceramica, introduce il suo "racconto" sull'artista polacca, giunta a Vietri sul Mare nel 1931, e intorno al pavimento che viene per la prima volta portato alla conoscenza del vasto pubblico con “Irene Kowaliska. 1939”, che si avvale delle foto di Gianni Grattacaso. Il pavimento, di circa ventotto metri quadrati, fu commissionato all'artista polacca per la sala da pranzo di Villa Ricciardi, in un momento di particolari tensioni mondiali provocate dal nazi-fascismo. Ed Irene Kowaliska esprime tutto il suo dolore, la sua tensione morale, sociale, umana attraverso quattordici figure di un pavimento da affidare alla storia. Leggere quel "racconto ceramico" è una meditazione su tristi accadimenti del passato, su un animo di donna giunta a Vietri sul Mare per seguire un'unica vocazione: essere ceramista. Un lungo percorso ceramico, quello della Kowaliska, prima di trasferirsi a Positano dove si dedicò ad altra arte, che ha innovato, forse rivoluzionato la tradizione ceramica vietrese. Nell’occasione di Ravello sarà anche esposto il pavimento di Villa Ricciardi, realizzato dalla Kowaliska, in riproduzione fotografica ridotta.