giovedì 31 maggio 2018

Il 1 giugno ad Amalfi, dopo la personale di Annamaria Ruocco, le “Teste mozze” di Franco Maldonato e “L’amore non si interpreta” a cura di Stefania De Caro

Non si sono ancora spenti gli echi positivi per il prestigioso riconoscimento che, nell’ambito della cerimonia d’apertura della XII edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, il Premio Internazionale Nassiriya per la Pace, tramite il suo presidente Vincenzo Rubano, ha inteso assegnare ad Alfonso Bottone perché, come si legge nella motivazione, “Costruttore di pace, instancabile promotore di iniziative culturali. Per il suo impegno sociale, per aver promosso e valorizzato l’arte e la bellezza della Costiera Amalfitana”, che già la kermesse culturale ricomincia il suo cammino lungo le più incantevoli e suggestive location della Costa d’Amalfi, e non solo. 

Venerdì 1 Giugno si riparte da Amalfi, con il patrocinio del Comune. Alle ore 19.30, infatti, presso la Sala don Andrea Colavolpe, vernissage d’inaugurazione della personale della pittrice Annamaria Ruocco. “Colori”, il titolo della mostra che resterà aperta fino al 10 Giugno, dell’artista amalfitana di nascita, con una lunga esperienza di vita a Londra, autodidatta, ma che dipinge sin dalla fanciullezza. Artista a tutto tondo, Annamaria Ruocco passa dall'arte religiosa alle nature morte, dai volti di donna a squarci di paesaggi anche lontani, usando non solo la tecnica dell'olio su tela a cui è particolarmente avvezza. E, nella sua forte passione artistica, non le basta il dipingere; ridà infatti vita a piccoli rifiuti, riciclandoli, creando oggetti, utensili, attrezzi. L'Arte è davvero parte di sé, le fa compagnia lungo il suo percorso di vita.

Alle 20.00 presso il Salone Morelli del Comune, invece, riprendono i salotti letterari della XII edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, con Franco Maldonato “Teste mozze”, edito da Iride, e “L’amore non si interpreta”, antologia di autori vari curata da Stefania De Caro, per L’Erudita.

Principe del Foro, editorialista, scrittore, il saprese Franco Maldonato in "Teste mozze", edito da Iride del prestigioso Gruppo Rubbettino, rivisita la vicenda umana e politica di Costabile Carducci, una delle più belle figure dei moti del 1848. Un romanzo storico, ambientato proprio nel paesino lucano, dove, nel 1948, fu barbaramente trucidato, con un colpo di pistola che gli fracassò il cervello, dopo essere stato insultato e picchiato, il patriota Costabile Carducci.
 
Il mandante fu il prete sanfedista di Sapri don Vincenzo Peluso, che l'insegnante di Acquafredda Francesco Raeli, sostenitore dell'eroicità del Carducci, definì, in un discorso da lui pronunciato nel 1920 "...nefando e triste amico e protetto di Re Ferdinando e della Corte!". I fatti raccontati sono reali: romanzati sono solo i dialoghi relativi alla storia tra Costabile e sua moglie Vittoria Del Re.
Gli autori de “L’amore non si interpreta” trattano nell’antologia curata da Stefania De Caro un tema molto delicato, quello della violenza di genere, in particolare quella psicologica. “Il titolo di questa antologia vuole risuonare nella testa e nel cuore di ogni uomo e donna che, dietro la parola amore, racconta e si racconta bugie. L’amore non ha interpretazioni. Le frasi pericolose che si pronunciano nelle relazioni come “io so amare così” o “la sua gelosia è il segno di troppo amore” o “mi ama a modo suo” sono campanelli d’allarme che dovremmo ascoltare subito. Troppo spesso alcune donne sono abituate a considerarsi sbagliate, non degne, alla ricerca costante di approvazione”, dice la curatrice, speaker di Radio Luna.

Serata affidata alle cure del direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it Alfonso Bottone.
Maggiori informazioni sul sito www.incostieraamalfitana.it