venerdì 6 aprile 2018

Sabato 7 aprile, in seconda serata, andrà in onda dal Madre, il museo d’arte contemporanea della Regione Campania, la trasmissione di Rai 1 Top tutto quanto fa tendenza.

A fare da set cine-televisivo della trasmissione, condotta da Angelo Mellone, le sale dedicate alla mostra-evento Pompei@Madre. Materia archeologica e Pompei@Madre. Le Collezioni. Un Grand Tour permanente nella contemporaneità di Pompei, la città sepolta che rivive nel cortocircuito suscitato dall'incontro fra preziosi reperti pompeiani raramente esposti e l’arte moderna e contemporanea. Un viaggio avventuroso alla scoperta della “materia archeologica” pompeiana, catalizzatore fra spazi, tempi e culture differenti, attraverso le arti di ogni tempo, la letteratura, la storiografia, la botanica, la zoologia, la chimica, la fisica e le nuove tecnologie, e un dialogo inedito con le opere della collezione site-specific del Madre.

Di qui la scelta di Rai 1, che fa tappa al museo Madre per ambientare il suo magazine del sabato sera dedicato alla moda e alle mode, dal lifestyle ai personaggi trend-setter, dall’arte al design, ovvero a tutto ciò che fa tendenza in “formato italiano”, con uno sguardo curioso rivolto anche alla dimensione internazionale.

Un tributo, quello di Rai 1, a Napoli, alla Campania e all’arte contemporanea che pone quale suo fulcro il museo Madre, che, come dichiara Laura Valente, Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, “fa tendenza nel senso che porta uno sguardo contemporaneo sul nostro patrimonio culturale, come accade nella mostra Pompei@Madre che valorizza un’identità culturale territoriale, quale quella campana e mediterranea, in un momento in cui la globalizzazione rischia di creare nuove diaspore e annullare le rispettive identità culturali e sensibilità personali. Ma al contempo questo è un museo che fa tendenza perchè si propone di generare ogni giorno anche un nuovo patrimonio culturale attraverso il sostegno alle pratiche artistiche più sperimentali di oggi e mirando la sua azione a una sempre maggiore inclusione sociale, a un accesso sempre più ampio e diversificato alla cultura, che garantiscano una cittadinanza più aggiornata, più consapevole, più responsabile”. Un omaggio, quello della trasmissione Top tutto quanto fa tendenza, che fa tappa in uno dei musei d'arte contemporanea più noti non solo in Italia ma anche all'estero, in occasione di una mostra recensita fra le più importanti della stagione espositiva in corso, che, come afferma Andrea Viliani, Direttore del Madre, “è costituita dalla rilettura diretta o indiretta dei reperti archeologici pompeiani da parte di più di 90 artisti e intellettuali moderni e contemporanei, da diari di viaggio di Goethe e Stendhal alle ceramiche della Real Fabbrica di Capodimonte, dal Vesuvio in eruzione di Volaire al Vesuvius di Warhol, dai progetti architettonici di Le Corbusier a quelli utopici di Operazione Vesuvio, dall'ufficio fossilizzato di Jimmie Durham e dalle storie di semi, icone e idee di Maria Thereza Alves alla fanta-archeologia di Mark Dion, Iman Issa, Maria Loboda, Goshka Macuga, Christodoulos Panayiotou e Adrian Villar Rojas. Una domus contemporanea e un'ipotetica macchina del tempo, in cui sfumano le differenze anche fra natura e cultura per evocare l'epopea di una materia archeologica resiliente, riscoperta ogni giorno da oltre due secoli, e quindi radicalmente contemporanea".